I Bambini si abituano...
Me lo sono sentita ripetere spesso in questi 3 mesi, riferito al lockdown e alla chiusura delle scuole.
I bambini si abituano.
Per la mia esperienza non è così, semmai ad un certo punto si rassegnano.
Ho 4 figli con età diverse.
Un figlio in prima media che ha quindi vissuto in pieno la DAD.
Daniel ha inizialmente vissuto la chiusura della scuola con l'entusiasmo di un ragazzino di 11 anni che si ritrova improvvisamente in ferie.
Ha vissuto l'inizio della DAD con emozione, un computer in camera, un sacco di novità...
Poi però è arrivata la frustrazione.
Non si sente, a volte si scollega, ci dividono in gruppi.
Le lezioni durano 20 minuti...
Arrivato a fine maggio era sfinito, siamo andati a recuperare il materiale rimasto a scuola e non ci hanno fatto entrare... libri, quaderni e fogli buttati letteralmente su dei tavoli fuori
"Mamma speravo almeno di rivedere la mia classe, mi manca tutto, anche il banco!"
Alessandro ed Emanuele hanno 2 anni e frequentavano il nido da Dicembre.
Loro sono stati quelli meno colpiti dal cambiamento.
Vuoi per l'età, vuoi perché hanno sempre un loro coetaneo con cui confrontarsi... eppure quando siamo potuti uscire di nuovo, passando davanti al cancello del loro asilo, erano entusiasti e volevano entrare.
Eleonora, che lascio volutamente per ultima, ha 4 anni ed è quella che ne ha risentito di più.
Frequentava il primo anno di materna.
Amava andare a scuola "la scuola è il suo posto" mi ha detto la sua maestra al colloquio a Dicembre.
Ad Eleonora è stato tolto questo, il SUO posto.
Non si è abituata... ha chiesto ogni mattina per un mese quando sarebbe riaperta la scuola.
Ha esultato quando Conte in TV ha annunciato che le persone dovevano tornare a lavoro
"Mamma i bambini sono persone? La scuola è il mio lavoro."
Poi ha smesso di chiederlo, sono iniziate le videochiamate anche per lei, le ha fatte con entusiasmo... anche se una volta finita diceva che lei le sue maestre voleva vederle DAVVERO.
Ha smesso di chiederlo, ha iniziato a non voler andare in bagno da sola, svegliarsi la notte, voler essere imboccata a tavola.
Ma si! I bambini lo fanno, figurati se è per la scuola.
I primi di giugno danno il via libera ai campi estivi 3/6 e decidiamo di segnarla.
Non ne abbiamo bisogno, riusciamo ad organizzarci a turni per lavoro.
Ma lei si, ne ha bisogno.
Ha iniziato il 15, sono solo 3 giorni che va al campo estivo... dove ha trovato 2 compagnetti della materna.
Eleonora la notte non si sveglia più.
Ha ricominciato a mangiare e ad andare in bagno da sola.
Mi ha detto "Sono di nuovo grande".
Da quando siamo potuti uscire li ho sempre portati fuori e hanno sempre giocato con altri bambini ma a lei mancava questo, mancava un posto che fosse solo suo.
Questo è la scuola per un bambino: IL SUO POSTO.
Sonia

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